Interrail 2016 – Copenaghen: sempre bella, sempre in crescita

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Dopo tre giorni intensi era già ora di lasciare la Germania e ripartire alla volta della Scandinavia dove, dopo una piccola toccata e fuga tra Copenaghen e Malmo, mi aspettavano Stoccolma e Oslo.

Arrivare a Copenaghen è sempre bello. È la terza volta in cinque anni che ci torno e ogni volta sembra passata un’eternità per come questa città sia in continua evoluzione. Vorrei non sorprendermi del fatto che a distanza di un anno grossi cantieri sono stati portati a termine, ma purtroppo non ci riesco.

Copenaghen è una grande città, non può chiaramente essere sufficiente quella mezza giornata (o poco più) che ho avuto a disposizione io per visitarla ma qualcosa, giusto un assaggino, si riesce comunque a fare.

NYHAVN

Il posto che preferisco di tutta la città. Nyhavn è l’antico porto della città, si trova praticamente al centro ed è uno dei punti critici in cui tutti i turisti in visita si raccolgono. Qui, oltre alle caratteristiche case colorate ed alle tantissime barche, ci sono una marea di localini, caffè e ristoranti dove poter co sfumare qualcosa e scambiare qualche parola con i cordiali danesi. Molto spesso qui si concentrano anche una serie di bancarelle che preparano ottimo street food ed è lì dove ci si fionda immediatamente per mangiare principalmente carne e sorseggiare birra.

SIRENETTA? NO GRAZIE, VADO A STROGET

Non ho mai trovato particolarmente interessante la statua della sirenetta di Copenaghen. Nonostante sia di fatto uno dei simboli della città, non è che lasci tutta questa emozione dopo averla vista. Avendoci già speso del tempo in passato non ho quindi esitato un attimo a dirigermi verso Strøget, l’isola pedonale della città in cui si concentrano tutti i principali negozi della città. È la via dello shopping per eccellenza – nonché la strada pedonale più lunga di tutta Europa – con centinaia di negozi e attività che attirano un numero impressionante di persone. Bisogna tuttavia chiarire che se cercate qualcosa di tradizionale di Copenaghen, ed immergervi nella sua cultura, Strøget non è la strada che fa per voi essendo frequentanti per lo più da turisti.

Il tempo di percorrerla tutta e l’ora di ripartire iniziava già a pressare sulla tabella di marcia. Per fortuna è che il percorrere questa strada, altro motivo per cui l’ho preferita alla Sirenetta o altre zone più caratteristiche, è che ci si avvicina pian piano verso la stazione centrale dove ad attenderci c’era già il treno per Malmo…

Come vi ho anticipato la mia è stata veramente una toccata e fuga a Copenaghen ma ho tante altre cose interessantissime da dirvi su questa straordinaria città. Quindi, nel corso delle guide e altri speciali che pubblicheremo qui su LifeinRoad, includerò certamente qualcosa che tratti anche di Copenaghen!

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